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Giochi sulle regole

Giochi sulle regole

Mary Poppins. About Us Due amiche che, per gestire casa, figli e carriera, sono diventate un po' Poppins e condividono con voi le loro Pillole spiritose per mamme strepitose. Like Us On. Regole, oggi parliamo di regole! Seguitemi e vi racconto come fare. Le regole devono essere: Le nostre personalissime regole? Questo gioco aiuta la comunicazione. I ragazzi dovranno essere disposti nella stanza secondo una logica precisa: Giocatore B dietro di lui a distanza di 1 metro.

Tra un giocatore el'altro deve esserci sempre una distanza minima di 1 metro. I giocatori NON devono assolutamente parlare, né gesticolare, né guardarsi tra loro anche se quest'ultima cosa è difficile! Il gioco si deve svolgere in assoluto silenzio: Le comunicazioni tra i giocatori avverranno scrivendo su carta. Le comunicazioni sono queste: A B A e B possono comunicare tra loro, cioè possono scambiarsi tra loro biglietti.

B X dove X sono tutti gli altri componenti della squadra. Il gioco inizia nel momento in cui a ogni componente della squadra viene consegnato un foglio su cui l'educatore ha disegnato una serie di figure geometriche, lettere, frecce, colorate sui bordi o anche al loro interno largo alla fantasia, si possono anche disegnare figure una dentro l'altra. Gli altri simboli possono essere in comune solo con alcuni componenti.

Apparentemente nessuno sa che fare: Sul foglio del giocatore A c'è scritto anche: Al giocatore A non viene detto che sui fogli degli altri giocatori non c'è scritto l'obiettivo! La prima comunicazione deve partire necessariamente dal giocatore A. Dopo si lascia andare avanti il gioco. Il gioco, potenzialmente, si vince in 4 passaggi: B a questo punto metterebbe insieme le risposte di C,D,E,F,G in un altro foglietto e restituirebbe i risultati ad A che avrebbe la risposta Gli educatori dovrebbero dare una mano nel passare i fogli scritti da un giocatore all'altro.

Si tracciano i confini di un campetto da calcio, comprese le porte. Le regole sono quelle del calcio: La variante: Se lo scampolo si slaccia la coppia è costretta a fermarsi per legarselo. Giocano due squadre per volta, e in ogni squadra 7 giocatori, con la possibilità di cambi durante il gioco. I giocatori sono inginocchiati e devono strisciare sopra un telo cosparso di acqua e sapone. Non c'è portiere e per segnare il goal la saponetta non deve essere staccata dal telo altrimenti l'arbitro fischierà fallo.

Scene vedi regole interpretate dallo staff. C'era una volta, nel regno di Strambilandia, una bellissima principessa di nome Zaira, quando il padre decise di darla in sposa. Tutti i principi confinanti si recarono, con le loro delegazioni, a chiederne la mano portando con loro doni tipici da preparare nel corso della mattinata dei loro regni che erano: Animalandia, Mineralopoli, Vegetalopoli e Fiabilandia. Il re Zenobio, ricevuti i doni, li invita a pranzo. Ma la principessa non sa decidersi e promette di sposare colui che riuscirà a portarle la misteriosa valigetta custodita dal mago Egisto nella foresta di Egistopoli.

Tutti partono alla ricerca di Egisto che, per dare delle indicazioni sul luogo dov'è nascosta la valigetta, chiederà loro di superare alcune prove capriola, salto alla quaglia, portare un bicchiere d'acqua sulla testa, ecc. Ma la principessa, oltre ad essere capricciosa, è anche incontentabile ed ai principi che torneranno da lei trionfanti o sconfitti, chiederà il misterioso gioco cinese in possesso dell'orco Callisto Pasquale di Callistopoli il quale pretenderà che gli si porti un pezzo di legno adatto a costruire una fionda ovviamente non dovranno essere toccati gli alberi, ma bisognerà cercare un ramo secco già staccato dal tronco e un sassolino a forma di cuore da lanciare alla finestra della sua bella l'orchessa Mulinda.

Alla doppia festa di nozze dei principi e degli orchi la sera tutti faranno del loro meglio per far divertire gli sposi. Perseveranza, abilità manuale, espressione, agilità, spirito di squadra. Le due squadre si piazzeranno in due campi e in ogni campo ci sarà una porta formata da una vecchia coperta di lana. Le squadre devono riuscire ad attaccare la pallina di velcro lanciandola sulla lana. Questo è un gioco rilassante da fare quando i ragazzi sono stanchi o nervosetti. Tre ragazzi stanno in piedi e dicono Testa nella sabbia:. Quando tutti sono in assoluto silenzio i tre ragazzi lentamente si muovono tra le sedie e ognuno di loro tocca leggermente la spalla di uno dei ragazzi, decidendo a gesti per non farsi sentire chi tocca chi.

Quando hanno finito si posizionano davanti al gruppo e dicono insieme: Testa fuori dalla sabbia. Il gruppo allora puó alzare la testa e i ragazzi che sono stati toccati alzano la mano. Essi devono indovinare da chi sono stati toccati. Uno alla volta dicono la loro idea, solo alla fine i tre dicono se qualcuno ha indovinato. Chi non è stato individuato puó continuare a dire Testa nella sabbia. Zorro è il meraviglioso e misterioso difensore degli oppressi cittadini di una città soggiogata ad un tiranno. Egli si manifesta misteriosamente, senza mai farsi cogliere, compiendo le azioni più varie, strane e inaspettate, allo scopo di aiutare o di rincuorare i cittadini e di incutere timore al tiranno.

E' un gioco appassionante, che dà luogo ad un numero grandissimo di combinazioni: Il procedimento da seguire è questo:. Il Capo organizza il gioco designando segretamente Zorro tra i giocatori; Zorro si sceglie due aiutanti. Il Capo-gioco convoca tutti i giocatori ed espone le regole e la durata del gioco. Zorro è tenuto a manifestarsi un certo numero di volte; una parte di queste manifestazioni sono fissate in modalità, luogo e date dal capo-gioco; un'altra parte sono lasciate alla immaginazione di Zorro, ma devono aver luogo entro prestabiliti e stretti limiti di tempo, non prima né dopo.

Ogni giocatore deve scoprire Zorro da sè: E' possibile scoprire gli aiutanti di Zorro: Zorro vince se, avendo compiuto tutte le manifestazioni dovute, non viene scoperto entro il tempo stabilito:. Per arrestare Zorro , il giocatore che creda di avere raccolto un numero sufficiente di prove, chiede al capo-gioco la convocazione del tribunale. Il tribunale è controllato dal capo-gioco e presieduto da un giocatore. L'accusatore espone le sue prove e accusa colui che crede che sia Zorro.

Questa storia si porta con sé un bagaglio pesante, fatto di violenza, di arroganza, di ignoranza, di superficialità e disprezzo per le regole e per le persone. Facendo un sunto molto veloce di quanto successo in questi giorni: In questi giorni la legge è stata violata in continuazione, ed è stata violata da chi dice di portare avanti una battaglia a tutela dei diritti dei bambini. Ma ci chiediamo quale esempio tutte queste persone potranno mai dare ai nostri figli. Quale etica professionale potranno trasmettere? Che cosa impareranno da loro i bambini e le bambine che devono essere protetti e protette dal nostro concetto di uguaglianza?

Noi qui siamo in tre. Non abbiamo un ufficio stampa, non abbiamo un social media team che ci segue online. Rispondiamo noi di persona a chi ci chiede informazioni e lo facciamo gratis, per amore della verità. Abbiamo studiato e proposto un progetto alle scuole e alle famiglie che hanno i figli in quelle scuole, non abbiamo creato un prodotto di marketing scaricabile online in versione ipad e pc. Il materiale didattico non è pubblico, ma è riservato alle famiglie che aderiscono alla sperimentazione.

Non siamo al circo, siamo nelle scuole. Il materiale didattico che le insegnanti e gli insegnanti usano ogni giorno nelle scuole non è pubblico o scaricabarile online. Libri, puzzle, album non sono alla mercé di tutti, ma fanno parte delle scelte autonome delle scuole. Bene, ora tutto il materiale è online. Possiamo fare causa, denunciare, certo. Ma ormai le parole dei titoli sui giornali, dei politici e degli ignoranti sono state dette. Il danno è fatto. Perché quando manca il rispetto, che è la base di una società veramente civile, mancano le basi per far funzionare tutto il resto.

Noi vediamo solo disordine, in cui chiunque è libero di calpestare gli altri, e senza chiedere il permesso. Rimarremo online con la nostra pagina facebook e con il nostro sito, ma non ci presteremo più a moderare commenti che non cercano il dialogo, ma solo la provocazione. Torneremo invece a fare quello che sappiamo e vogliamo fare: Avrei dovuto scrivervi prima… Quello che è successo è grave. Avete dato una grande lezione, nel merito e nel metodo. Con stima. Rita Torti. Davvero non ci solo parole…. Per quanto poco possa valere, io vi porgo i miei sinceri complimenti e spero vivamente che la mia bimba, frequentate la scuola materna, possa avere il privilegio di partecipare al vostro progetto!

L'adulto consegna a ogni giocatore due mollette e un piatto di carta. Poi, chiede di mettere il piatto a terra fissando le mollette e sollevandolo. A questo punto, ogni bimbo comincia a muoversi nello spazio a disposizione con il piatto. Quando l'adulto dice: Subito dopo, deve riprenderlo utilizzando solo le mollette e ricominciare a muoversi. Una possibile variante è quella di cambiare il modo di tenere il piatto chiamando diversi tipi di pentole. Ecco un gioco semplice che aiuta i bambini a capire quanto sia importante mangiare lentamente. Il capo-gioco chiede ai bimbi di sedersi in cerchio e dà a tutti un tovagliolo chiedendo di metterlo davanti al petto infilandolo nella maglietta come a pranzo.

Poi, l'adulto inizia a mimare con un certo brio! Anche per bere, con un bicchiere invisibile, ogni bimbo dovrà fare movimenti lenti e misurati. Alla fine, l'adulto spiega ai bimbi che quando mangiamo e beviamo lentamente la nostra pancia è felice, mentre quando lo facciamo velocemente diventa triste. Allo stesso tempo, per memorizzare meglio il messaggio, chiede ai bimbi di fare una faccia gioiosa e una più triste. Ecco caccia, semplice e divertente per i piccoli di questa fascia d'età, ideale per allenare l'attenzione.

Il gioco richiede ai bambini di trovare una serie di oggetti a discrezione, quello che più sembra adatto per i giocatori nascosti in mezzo all'erba. Al via, ogni bimbo deve individuare il numero maggiore di 'tesori'.

Il gioco del rispetto e il rispetto delle regole del gioco - Il gioco del rispetto

Con l'aiuto di una serie di giochi di movimento, ogni genitore può 'allenare' suo figlio a (Leggi anche: 6 regole per far mangiare il bambino). Stile educativo: Si fonda sull'osservazione e sull'ascolto dei bambini, sulla Finalità: Promuovere il rispetto delle regole a scuola, nel gioco, in famiglia. GIOCHI CON REGOLE -IL GIOCO SI RIPETE FINO ALLA FINE DELLE FARFALLE. PIAZZA1 CAMMINARE SULLE PUNTE,LA 2 GATTONARE,LA. Il primo gioco (Datti una regolata!) parla di regole: può aiutarci a introdurre tutti i .. conseguenze sia su di noi che sugli altri, questo impara a sue spese la. I genitori hanno giudicato assolutamente validi i giochi proposti dal nostro kit e, cosa più importante, hanno rinnovato la stima e la fiducia nelle. bene a scuola le regole del gioco comunicativo: nasce da un gioco di squadra. “l'Isola del Dolci”, mettete le navi sull'Isola di Partenza. - mettete le carte. 1^ attività - RIFLETTIAMO SULLE REGOLE rappresentano le regole e con i bambini abbiamo deciso di Il gioco continua fino all'esaurimento delle carte.

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